Libreria galleggiante a Forte Marghera
Museo delle Imbarcazioni Tradizionali + Wonderland libreria fumetteria
CI DUOLE (AHHHIII!!!) INFORMARVI CHE LA GIORNATA DEDICATA ALLA POESIA È STATA RIMANDATA A DATA DA DESTINARSI MA CI SARÀ UGUALMENTE LA LIBRERIA GALLEGGIANTE I RACCONTI NEL NAUTILUS CHE VI ACCOGLIERÀ CON UNA GIORNATA DEDICATA AI FUMETTI E UN’ACQUA E MENTA FRESCA DA GUSTARE MENTRE VI IMMERGETE IN MIRABOLANTI AVVENTURE.
A DOMENICA
Y ABRAZOS DE PODER

Ubik Teatro - Presentazione sull’imbarcazione storica “Zio Vecio” per i due romanzi dell’autrice vicentina
L’Ombra e La Notte Celtica salpano da Forte Marghera. Sarà una presentazione galleggiante quella di domani sera in cui l’autrice vicentina Francesca Sarah Toich di Ubik Teatro racconterà i suoi due romanzi pubblicati per Edizioni Miele per la rassegna I Racconti del Nautilus. Alle 17 inizierà l’evento letterario sull’imbarcazione “Zio Vecio”, costruita nel 1954, nella darsena della fortezza ottocentesca.
L’evento è organizzato dalla libreria-fumetteria Wonderland di Mestre in collaborazione con il Museo della imbarcazioni tradizionali (Mit) di Forte Marghera. La presentazione dei due libri sarà accompagnato dallo spettacolo “Fonetica” e dalla mostra di fotografie (galleggianti) di Giovanna Albertini.
FRANCESCA SARAH TOICH
Francesca Sarah Toich è nata a Vicenza nel 1980.È autrice di romanzi, racconti e testi teatrali, attrice e insegnante di teatro.
È considerata fra i migliori interpreti della Divina Commedia. Nel 2005 e nel 2008 ad honorem ha vinto il Lauro Dantesco, il premio assegnato dal Centro Relazioni Culturali di Ravenna al migliore giovane interprete della Divina Commedia in Italia. Nel 2012 sarà pubblicata un’edizione della Divina Commedia per iPad e iPhone con le sue letture.
Nel 2009 ha vinto il primo premio nel concorso internazionale di scrittura per lo spettacolo Premio Goldoni Opera Prima con la tragedia intitolata “Diotallevi”.
Nel 2010 ha pubblicato il romanzo “L’Ombra – Avventura filosofica tra i fantasmi di Venezia” e nel 2011 il sequel “La Notte Celtica – Il potere dei Druidi contro le legioni del buio” per Edizioni Miele.
É fondatrice e presidente dell’associazione culturale Ubik Teatro con sedi a Venezia e Vicenza.
L’OMBRA
Leonardo, il protagonista, ha tredici anni e vive a Venezia. Ha il dono di vedere i fantasmi e trascorre le giornate insieme a loro. Una notte vede riflessa in uno specchio l’immagine di una bambina bellissima e triste. Con l’aiuto di Lora, una ragazzina dodicenne svedese che grazie a lui scopre di avere il suo stesso dono, decide di cercare la bambina triste per liberarla dalla sua misteriosa prigionia.
Inizia quindi una fantasmagorica avventura in compagnia degli spettri – alcuni intenzionati ad aiutare i ragazzi, altri impegnati ad ostacolarne l’impresa – negli antichi palazzi veneziani e nel mondo oscuro delle isole d’ombra sotto la laguna fino alla Terra Tomba, regno della Mente Nera.
Lo scenario di Venezia, dei suoi spazi cittadini più celebri e della misteriosa laguna intrisa di enigmi e creature oniriche, contribuisce a creare l’atmosfera noir-fantasy che permea l’opera. La comicità e il mistero vanno a braccetto lungo tutto il corso del testo, dando vita ad un giallo per ragazzi dalle sfumature fiabesche. Alcuni personaggi si ispirano a figure storiche vissute a Venezia nel corso dei secoli, come Giordano Bruno, Richard Wagner e Mariano Fortuny.
LA NOTTE CELTICA
Dopo aver combattuto ne L’Ombra contro spettri e creature oniriche nelle calli, nei palazzi storici veneziani e nel mondo oscuro delle isole d’ombra sotto la laguna fino alla Terra Tomba regno della Mente Nera, ora è chiamato ad una nuova difficile impresa in Irlanda.
Dalle calli di Venezia alle misteriose foreste irlandesi, Leonardo combatte con l’aiuto di Lora e la guida del Filosofo contro le legioni del Male in una nuova avventura per ragazzi e adulti popolata da fantasmi dandy, druidi con magici poteri, coraggiosi guerrieri celti e vichinghi, fate, folletti e orde di mostri terribili fino allo scontro finale.
Ne La Notte Celtica come ne L’Ombra enigmi, mistero, atmosfere fiabesche e comicità accompagnano il lettore in un viaggio coinvolgente in cui riconoscerà nei vari personaggi che si susseguono lungo il corso degli eventi fantasmi di artisti, pensatori, guerrieri e sovrani del passato come Giordano Bruno, Elisabeth Bathory, Oscar Wilde, William Butler Yeats, Sergej Djagilev, Igor Stravinskij, Harald I e Eirik I di Norvegia.
Per maggiori informazioni:
I Racconti del Nautilus : http://nautilusmobilis.tumblr.com/mobilis
Francesca Sarah Toich: http://francescasarahtoich.wordpress.com
Ubik Teatro: http://www.ubikteatro.com/ubikteatro
LE IMPRONTE DELLE ONDE DEL NAUTILUS
LE IMPRONTE DELLE ONDE DEL NAUTILUS
Volevo fare dei ringraziamenti per ieri che é stata una giornata tutta particolare
E’ stata anche la prima piovosa e, si spera, fortunata rassegna che abbia organizzato.
Francesco Bevilacqua che alla faccia del cognome ha inaugurato la mostra su una barca e sotto la pioggia. Si possono vedere le sue bellissime stampe sui “I racconti del Nautilus” o al Museo delle Imbarcazioni Tradizionali per tutta la settimana e anche acquistarle (tranne quella di mickey mouse che la acquisto io per metterlo nel reparto fumetti e magari anche le altre e che son quale scegliere).
Ad Anna Scovacricchi che come ha cominciato a disegnare e decorare lo Zio Vecio già in pochi tratti ho visto plasmarsi un sogno.
Arlechin Batocio: Chiara, Giorgio, Veronica, Pietro. Non ho le parole per descrivere un insieme così alto di talento artistico e umano per me imperdibili, dei veri regali a chi ha la fortuna di vederli (e sappiate che per fare i complimenti anche a uno dei miei peggiori nemici cioé Giorgio quel che ho scritto non è una esagerazione).
Bernardo, Marcella e il piccolo bellissimo Olmo per il loro contagioso spirito d’avventura e di parole di cui cercherò di fare tesoro come: “… a volte pensi che sia difficile partire e poi invece il difficile è fermarsi” (… Grazie Olmo per le tue risate).
Che dire di Marina Girardi che ogni volta che viene a presentare un suo fumettto a Venezia diluvia ma nel momento stesso che inizia a parlare, disegnare e cantare ci si trova davanti a così tanta bellezza e talento di cui non si vedono i confini e allora fuori che piova pure che ne vale la pena (portatevi un ombrello per il ritorno).
Beh! Adesso ci sono i ragazzi e ragazze del Museo delle Imbarcazioni Tradizionali: Nicolò, Luca, Stefano (che si è prodigato in nodi marinareschi), Silvia che sono la mente, le braccia e specialmente l’anima di tutto questo e specialmente Antonella Gentile che con me ha immaginato questa rassegna e a cui è toccato involontariamente il compito più difficile che io definisco quello dell’astragalo cioé quello di un piccolo osso del piede in cui si concentrano tutto il peso e le tensioni del corpo (cara Antonella senza di te tutto crolla e abbi pazienza se ogni tanto dico qualche parola di troppo).
Non ringrazio il tempo che non è stato per niente clemente con noi e per tutta la gente che avrebbe potuto godere di tutto questo e che non è potuta venire.
ps. Un ringraziamento anche a Roman, non sono sicuro si a il suo nome, il signore che ci ha fornito il computer e ci ha assistito.
Alla prossima
G.
da domenica, a bordo di questa barca del 1954, troverete libri, musica, teatro, poesia e molto altro… a forte marghera